03. Che cos'è il Contratto Servizio Energia e come funziona?

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Tra le attività e i servizi sviluppati tipicamente dalle E.S.Co., il Contratto Servizio Energia è il contratto principe che regola l'efficacia del sistema termico coniugando per la prima volta comfort dell'abitante e risparmio energetico.

Contratto Servizio Energia: cos'è e come funziona?

Tecnicamente si tratta, secondo l'articolo 1 del DPR 412/93, “dell'atto contrattuale che disciplina l'erogazione dei beni e servizi necessari a mantenere le condizioni di comfort negli edifici nel rispetto delle vigenti leggi in materia di uso razionale dell'energia, di sicurezza e di salvaguardia dell'ambiente, provvedendo nel contempo al miglioramento del processo di trasformazione e di utilizzo dell'energia”. Il DPR 551/99 ha poi introdotto il Contratto Servizio Energia Plus (+) che è identico al precedente, ma che pone statutariamente l'obiettivo di un risparmio energetico minimo del 10%.

L'introduzione di questo tipo di contratto è stata particolarmente innovativa perché ha permesso per la prima volta di coniugare due aspetti:

  • il binomio comfort / risparmio energetico, cioè la ricerca del massimo risparmio senza ridurre il benessere dagli utenti;

  • l'individuazione nel miglioramento costante degli impianti utilizzatori di energia lo strumento per garantire il binomio di cui sopra.

La manutenzione e l'ammodernamento delle centrali termiche, infatti, consente un uso più razionale dell'energia e rappresenta il fattore determinante per consentire un buon risparmio energetico.

Contratto Servizio Energia: gli obiettivi

Il Contratto Servizio Energia deve garantire alcuni obiettivi:

  • il comfort termico diffuso

  • un uso razionale dell'energia

  • un effettivo risparmio energetico

  • una riduzione sensibile delle emissioni inquinanti

  • l'implementazione del processo di trasformazione dell'energia

  • l'implementazione del processo di utilizzo dell'energia

Cosa occorre per stipulare il Contratto Servizio Energia?

Per poter stipulare il Contratto Servizio Energia e garantire lo svolgimento delle attività connesse, la società deve necessariamente svolgere alcune attività.

Oltre a essere abilitata a norma di legge (legge 46/90 e s.m.i.), deve innanzitutto diventare terzo responsabile della centrale termica e assumere la responsabilità della centrale termica (come indicato all'art.1, comma 1, lettera o), del DPR 412/93) e farsi carico della misurazione dell'energia prodotta dalla centrale termica e di rendicontare periodicamente i consumi delle singole utenze. A questo segue l'estensione delle attività a tutti gli elementi dell'impianto (sistemi di produzione, appunto, ma anche di distribuzione, emissione e regolazione).

L'azienda deve provvedere, prima ancora dell'avvio del periodo di validità del contratto, alla certificazione energetica dell'edificio secondo quanto stabilito dal DLgs 192/05 e s.m.i., che sancisce in modo chiaro e precisa la valutazione preliminare effettuata in sede di offerta commerciale. Devono inoltre essere fissati e condivisi i parametri oggettivi “indipendenti dal consumo corrente” di energia primaria, sulla base dei quali potrà essere calcolato il canone periodico che spetta come corrispettivo all'azienda.

Per evitare indebite sovrapposizioni o politiche tariffarie opache, il Contratto Servizio Energia non può essere inoltre stipulato da una società che fornisce il combustibile, ma deve necessariamente essere attivato da una società terza.

Nel contratto devono inoltre essere precisati gli interventi per la riduzione dei consumi di energia, quelli di manutenzione ordinaria e straordinaria e quelli per l'ammodernamento della centrale termica e dell'impianto di distribuzione con esplicito divieto di includere eventuali interventi di trasformazione di un impianto centralizzato in una serie di impianti autonomi (azione che sarebbe in contrasto con la strategia generale di questa normativa).

Oltre a questi requisiti di base, che sanciscono e organizzano delle pratiche di mercato molto diffuse, con l'introduzione del Contratto Servizio Energia Plus ci si è spinti oltre definendo alcuni obiettivi aggiuntivi che elevano lo standard di questi interventi in un'ottica di tutela ambientale ancora maggiore:

  • l'impegno, da parte del Fornitore, a ridurre l'indice di energia primaria per la climatizzazione invernale di almeno il 10% rispetto a quanto indicato nella Certificazione Energetica;

  • l'installazione di un sistema di termoregolazione, ove tecnicamente possibile.

La riduzione dell'indice di energia primaria potrà essere ottenuta con interventi di riqualificazione sia degli impianti tecnologici che dell'involucro edilizio, eventualmente da finanziarsi con il meccanismo del FTT (Finanziamento Tramite Terzi). A fronte dei maggiori investimenti sostenuti rispetto ad un contratto base, il Servizio Energia "Plus" viene equiparato ad un contratto di locazione finanziaria ai fini dell'accesso a meccanismi incentivanti e agevolazioni di qualsiasi natura, come ad esempio le detrazioni del 55%. Inoltre, in virtù delle maggiori garanzie di miglioramento dell'efficienza, il Contratto "Plus" viene esplicitamente indicato come "idoneo a realizzare gli obiettivi di risparmio energetico" dello stesso decreto. Queste sottolineature, richiederanno ulteriori approfondimenti, ma lasciano presagire l'intenzione di agevolare tale rapporto contrattuale nell'accesso a tutte le future forme di incentivazione a favore dell'efficienza energetica. Per il contratto plus è prevista l'aliquota IVA agevolata al 10%.

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